Custodi della Memoria: le studentesse dell'Istituto in visita a Mauthausen e Hartheim
Ci sono lezioni che non si dimenticano, capaci di segnare la coscienza e di trasformare i giovani studenti in testimoni attivi della storia. È questo lo spirito con cui una delegazione di studentesse della classe 5B (sezione Casaregis) dell'Istituto Superiore “Einaudi Casaregis Galilei” ha visitato alcuni luoghi della memoria.
Il viaggio ha toccato i campi di sterminio di Mauthausen e il Castello di Hartheim, in Austria, in occasione dell’81° Anniversario della Liberazione dai campi di concentramento nazisti.
L'iniziativa, promossa a livello nazionale dall’ANED (Associazione Nazionale ex Deportati nei campi nazisti), ha visto il pieno appoggio del territorio ligure. Per promuovere la memoria storica tra le nuove generazioni, la Città Metropolitana di Genova ha infatti concesso il proprio patrocinio e un fondamentale sostegno economico al viaggio.
Gli studenti genovesi hanno potuto camminare tra i viali e le baracche di pietra che videro il sacrificio di migliaia di deportati, tra cui moltissimi italiani ed esponenti della Resistenza ligure. Un'esperienza sul campo ritenuta fondamentale e imprescindibile per la costruzione della coscienza civile dei futuri cittadini.
L’esperienza non ha rappresentato soltanto un momento di profonda riflessione e di educazione alla cittadinanza, ma ha rivestito anche un importante valore didattico e formativo.
Visitare la tragica "scala della morte" di Mauthausen e le stanze del Castello di Hartheim – triste teatro del programma di eutanasia nazista – ha spinto le ragazze ad approfondire la ricerca storica e a sviluppare competenze legate alla comunicazione pubblica della memoria, alla responsabilità sociale e all'etica civile, elementi preziosissimi sia per l'imminente Esame di Stato sia per il loro futuro ingresso nel mondo degli adulti e delle professioni.
Con questo viaggio, l’Istituto "Einaudi Casaregis Galilei" ribadisce il suo impegno in prima linea nell'educazione ai valori della democrazia, della libertà e dei diritti umani. Al loro rientro a Genova, le studentesse selezionate portano con sé non solo un bagaglio culturale arricchito, ma il compito più importante: condividere quanto appreso con i propri compagni di scuola, affinché il monito del passato resti vivo e l'indifferenza non trovi mai spazio nel presente.
